| Montagna |
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Fino ad ieri sconosciuto ai pił, l’interno della Sardegna oggi sta aprendo le sue porte facendo scoprire ai visitatori i lati pił veri, autentici, ospitali, di un’isola millenaria: pur mancando di vere, alte montagne, i suoi rilievi di granito e calcare, che non raggiungono mai i 2000 metri, spiccano per colori e paesaggi, selvaggi e impervi, regni indiscussi di animali rari e maestosi, come l’aquila e il grifone, storicamente presenti come il muflone o rappresentanti di razze antiche e uniche come il cavallino della Giara. La flora ricca e mai uniforme, si distingue per profumi e colori che si susseguono, via via, nel corso dell’anno, il giallo della ginestra e il fucsia della peonia e del cisto, il profumo intenso dell’elicriso, il bianco e il rosso dei fiori e dei frutti del corbezzolo e una moltitudine di funghi che ravviva i sottoboschi autunnali…
Anche i paesi vanno ad aprire le loro cortes e animare l’autunno in Barbagia, vetrina di colori, profumi, sapori, antichi mestieri mai dimenticati. |



